Arte e cultura

CENNI STORICI
Posto a 165 metri sul livello del mare, Baschi è uno dei più vasti comuni della provincia di Terni. Probabilmente di origine etrusca, ma con vastissime testimonianze di epoca romana, trae il suo nome dal latino "vasculum", che nella radice "vas" esprime il significato di conca, bacino. La genesi di questo nome sembra essere confermata dalla particolare configurazione del terreno, che presenta numerosi avvallamenti e conche lungo il fiume Tevere. Dall'XI sec. Baschi conta vicende e storie rocambolesche che lo videro libero comune e poi sotto il dominio della potente signoria dei Baschi, ghibellina, prese parte alle numenrose lotte contro le fazioni avverse dei guelfi. Nel 1860 con Orvieto e Todi votò l'annessione al nuovo Stato Italiano.

ARCHEOLOGIA
Alcuni anni fa, è stata individuata nei pressi di Scoppieto, la presenza di un insediamento produttivo della prima età imperiale romana. Si tratta di un complesso produttivo della prima età imperiale romana di ceramiche fini da mensa, cosiddetta "terra sigillata", con cui venivano prodotti servizi di piatti, tazzine, ciotole di colore rosso che fu attivo per tutto il II sec. d.C. Si deduce che la fabbrica di Scoppieto venne impiantata in età augustea, a conferma le monete e le lucerne rinvenute. Come oggi, anche in età romana le fabbriche di ceramica raffinate firmavano i loro prodotti e il nome del produttore veniva impresso sul fondo interno del piatto. Sono numerosissimii frammenti recuperati a Scoppieto di due vasai ceramisti Lucius Plot() Por() e Lucios Plo() Zosimus, che qui impiantarono la fabbrica attiva sino al 70-80 d.c. La scelta della zona fu sicuramente determinata dai requisiti fondamentali come l'argilla, il legname e l'acqua necessari per impiantare una fornace. Lo scavo iniziale nel settembre del 1995, su regolare concessione del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, ha riportato alla luce otto vani divisi in due settori paralleli, oltre alla fornace ed alle vasche di decantazione per un estensione coperta di circa 1.500 metri quadrati.

DA VISITARE

Particolarmente suggestivo è il Borgo Mediovale, intatto nella sua struttura originaria, denominato "I Buchi", nome derivante dalla taglia minuta delle case e dei vicoli, un vero e proprio mondo antico perfettamente conservato. La chiesa di S. Niccolò del XVI sec., è dichiarata monumento nazionale e fù sobriamente progettata dall'architetto orvietano Ippolito Scalza. Al suo interno è conservato un prezioso trittico di Giovanni di Paolo Senese del XV sec.; sopra la porta un bellissimo organo del 1700 con 500 canne dei fratelli Fedeli.

Nel centro storico si trova il Palazzo del Municipio al cui interno è possibile visitare l'Antiquarium che conserva numerosi reperti derivanti dall'Area Archeologica di Scoppieto, entrambi visitabili:

- Antiquarium

Da Aprile a Settembre. Sabato, Domenica e Festivi. 
Orario: 11.00-13.00 / 16.00-19.00

Da Ottobre a Marzo. Domeniche e Festivi. 
Orario: 11.00-13.00 / 15.00-18.00

- Area archeologica di Scoppieto

Tutto l'anno ma soltanto su prenotazione
- italiano (con almeno 3 giorni di anticipo)
- altre lingue (con almeno 7 giorni di anticipo)

L'Antiquarium conserva inoltre la Marroca una grande testa di pietra arenaria di ignota provenienza e risalente forse al XVI sec a.C..

Negli anni '90 le riviste americane LIFE e NEWSWEEK, dopo accurate ed approfondite analisi, attraverso alcuni articoli dichiararono che l'ovale geografico tra Orvieto e Todi (quindi incluso tutto il Lago di Corbara ed il Comune di Baschi) è la zona più vivibile del mondo.

Da allora la qualità della vita è continuata secondo gli antichi ritmi dell'ospitalità, spiritualità, sostenibilità economica dell'Umbria.

 

 
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Eventi in Evidenza
News
30 Maggio 2014
Giovani e Terra
Civitella del LagoSabato 31 maggio 2014Ore 15.30 Sala BrizziConvegno agricoltura"Giovani e Terra"Testimonianze di nuove opportunità di lavoro  
21 Dicembre 2013
Natale a Baschi speciale 21 e 22 dicembre
Scarica scheda di adesione     Sabato 21 Dicembre dalle 15.00 alle 21.00 Mercatino delle PULCI  Mostra mercato enogastronomia e artigianato artistico locale con prodotti frutto del proprio ingegno Assaggi e degustazioni   dalle 16.00 alle 19.00 Street band ConcaBbanda per le vie del paese   ore 21.00 Orchestra MUTE TERRE PalaBaschi Pizzica e ritmi del Salento   Domenica 22 Dicembre dalle 10.00 alle 21.00 Mercatino delle PULCI  Mostra mercato enogastronomia e artigianato artistico locale con prodotti frutto del proprio ingegno Assaggi e degustazioni   dalle 15.00 alle 19.00 "I cibi da strada... quattro mani per una rassegna!"  Chef Edi Dottori (Sala della Comitissa) e Paolo Trippini (Ristorante Trippini) Rivisitazione delle tradizioni culinarie italiane. dalle 15.30   Antiquarium Comunale "Mitra, barba e sfere dorate"  laboratorio ragazzi Attributi che caratterizzano la figura di San Nicola (Santa Klaus), Patrono di Baschi. Grandi e piccini saranno chiamati a ricreare la figura di Babbo Natale con materiale di riciclo. Seguirà visita all'Antiquarium e merenda per tutti.   dalle 16.00 alle 19.00 Gruppo  ARS NOVA FOLK per le vie del paese
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